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Capitolo 1

INTRODUZIONE AL FOREX

Il mondo del Forex prevede l’utilizzo dei propri soldi per cercare di guadagnare altri soldi, sfruttando le continue variazioni di tutte le valute mondiali. Questo è il mercato finanziario più grande al mondo. Nel momento in cui sto scrivendo ciò, si stanno scambiando circa 3 triliardi di Dollari Americani come volume giornaliero.

 

Cos’è il Forex?

 

Il nome completo di Forex è Foreign Exchange (For + Ex) (anche abbreviato FX), ovvero scambio estero, valute estere.

Se hai mai viaggiato in un altro paese, spesso avrai visto una di queste all’aeroporto, con grandi display che mostrano vari tassi di cambio per diverse valute. Questi “stand” non fanno altro che cambiare la tua valuta in quella del paese dove stai andando.

Se hai mai cambiato la tua valuta con quella del luogo dove sei andato, allora hai partecipato al mercato del Forex (e nemmeno lo sapevi).

Supponiamo che dall’Italia decidi di andare in Inghilterra, e come ben sappiamo, l’Inghilterra ha la sterlina (GBP). Decidi quindi di cambiare i tuoi soldi in sterline. 

Ti godi per bene la tua vacanza, ma prima di tornare a casa in Italia, ti restano ancora delle sterline, a quel punto decidi di cambiarle nuovamente in euro, ma vedi che il tasso di cambio è variato. 

Questa variazione è ciò che ti permette di fare soldi nel mercato del Forex.

Sembra un’assurdità lo so, ma se ci pensi, tanta gente fa soldi con il Forex, in modo indiretto, senza nemmeno saperlo. 

Ti faccio un esempio:

Simone vive in Italia, dove la valuta principale è l’Euro (EUR). 

Simone parte per l’America, dove trova un bellissimo orologio che vuole assolutamente comprare; per questo acquisto spende 4000$ (USD). Al momento del pagamento vuole capire quanto ha speso in EURO, e scopre che il tasso di cambio per EUR/USD è di 1.2429. Questo significa che 1€ vale 1.2429$. Quindi l’orologio che ha pagato 4000$ di fatto gli è costato 3218€.

 

 

Che calcolo ho fatto?

  • Tasso di cambio di EUR/USD = 1.2429
  • 1 EUR = 1.2429 USD
  • 3218€ = 4000$
  • Calcolo: 4000 ÷ 1.2429

Due mesi dopo il Dollaro Americano ha avuto una grandissima impennata, e il cambio EUR/USD è diventato 0.9960 (che vuol dire che 1€ vale 99 centesimi di dollaro).

Facendo lo stesso calcolo di prima, Simone scopre di aver fatto un affare con l’orologio, il quale, adesso, gli sarebbe costato 4016€, 798€ in più di quando ha speso.

Rifacciamo i calcoli:

  • Tasso di cambio di EUR/USD = 0.9960
  • 1€ = 0.9960$
  • 4016€ = 4000$
  • Calcolo: 4000 ÷ 0.9960

In pratica Simone han fatto la stessa identica cosa che fa un trader del Forex durante i proprio investimenti. Solo che questi ultimi non usano il forex per comprare a meno un prodotto, ma investono i propri soldi per fare più soldi.

Questo è il mondo del Forex: utilizzare i propri soldi per cercare di guadagnare altri soldi, sfruttando le continue variazioni di tutte le valute mondiali.

Questo è il mercato finanziario più grande al mondo. Nel momento in cui sto scrivendo ciò, si stanno scambiando circa 3 triliardi di Dollari Americani come volume giornaliero.

Ma cosa si trada?

Soldi. Un trader del forex è un trader che trada il denaro.

So che ciò può confondere, poiché non compri nulla di materiale. Pensala in questo modo: quando compri la valuta di un paese è come se stessi comprando un “pezzetto” dello stesso, “scommettendo” (parola sbagliatissima da utilizzare in questo mondo) sul fatto che questo andrà alla grande.

Se compri lo Yen giapponese (JPY) stai comprando un “pezzetto di Giappone” sperando che l’economia giapponese vada alla grande.

 

 

In generale, il tasso di cambio di una valuta verso un’altra è il riflesso delle condizioni dell’economia di quel paese verso quella dell’altro. 

Se compro lo Yen giapponese (JPY) vendendo Euro (EUR) (quindi semplicemente cambio i miei Euro con Yen) è perché penso che l’economia giapponese farà meglio di quella europea.

Quindi, in definitiva, il trader del forex compra letteralmente denaro, aspetta che il cambio si apprezzi o deprezzi (che acquisti o perda valore), e poi lo restituisce al mercato (vendendo se prima aveva comprato, comprando se prima aveva venduto), traendone – non sempre – un profitto.

Infatti il valore dei cambi varia ogni giorno. Nel lungo periodo (settimane, mesi) questa variazione è mossa da vari fattori, quali, ad esempio, le azioni delle banche centrali, i tassi di interesse, le forze economiche. Nel breve periodo (giorni, ore), però, le fluttuazioni sono causate dagli speculatori.

Come ci mostra la storia, gli speculatori sono spesso un aggregato carico di emozioni, infatti il loro modo di operare è mosso da paura e speranza. Ciò crea dei pattern che si ripetono nel tempo, e lo speculatore in grado di liberarsi da queste emozioni, potrebbe applicare una strategia su questi pattern “emotivi”, con un controllo del rischio e del capitale, e tirarvi fuori del profitto.

 

 

Per questo, i trader profittevoli riescono ad essere profittevoli senza sapere che cosa il mercato farà dopo. La verità è che nel trading non esistono certezze, e noi possiamo solo muoverci in base a ciò che conosciamo, come, alla fine, tutto nella vita. 

Quando ti piace un ragazzo/a e decidi di dichiararti, sono sicura che tu non sappia qual è il suo pensiero a riguardo, però prendi coraggio e lo fai. Questo però, magari, dopo aver conosciuto un po’ questa persona (1), aver capito che cosa vai a rischiare, questo perché se tieni tanto alla sua amicizia, magari potresti pensarci due volte (2), aver imparato a conoscere i suoi comportamenti, i quali vengono ricondotti a dei pensieri, per esempio quando è fredda e allora sai che è arrabbiata (3) e quando decidi di farlo, lo fai e basta, e come va, va, tu seguirai il tuo piano (4). Allo stesso modo il tuo compito nel trading non sarà quello di fare previsioni, sarà piuttosto di:

  1. Capire le basi del comportamento umano (conoscere questa ragazza/o)
  2. Capire le probabilità matematiche (capire cosa stai andando a perdere)
  3. Riconoscere i pattern (capirne i comportamenti)
  4. Rimuovere le emozioni dalla tua mente, e seguire un piano ben preciso (farlo e basta, seguire il tuo piano).

Imparerai queste 4 abilità nelle lezioni che seguiranno, e man mano che andiamo avanti, ricordati sempre che il mercato è donna. Ti ritornerà utile più volte.

 

Valute

Da trader del forex che sei, la prima cosa su cui devi assolutamente imparare qualcosa, è il tuo prodotto: le valute.

Le valute sono sempre abbreviate con tre simboli. Le prime due lettere ne identificano il paese, la terza il tipo di valuta.

Prendiamo l’esempio del dollaro canadese (CAD) – CA sta per Canadian (Canadese), e D sta per Dollar (Dollaro).

 

 

Valute Major (Valute più importanti)

USD United States (Stati Uniti) Dollar (Dollaro)

EUR Euro

GBP Great Britain (Gran Bretagna) Pound (Sterlina)

JPY Japanese (Giapponese) Yen

CHF Confoederatio Helvetica (Svizzero) Franc (Franco)

CAD Canadian (Canadese) Dollar (Dollaro)

AUD Australian (Australiano) Dollar (Dollaro)

NZD New Zealand (Neo Zelandese) Dollar (Dollaro)

 

In realtà le valute presenti sono molte di più, tutte quelle che non sono elencate qui, vengono chiamate valute esotiche, tipo la Lira Turca, il Peso, il Rubio, il Dollaro di Singapore. Il mio consiglio è quello di stargli alla larga, perché i loro movimenti, oltre ad essere molto particolari, ti costeranno anche tante commissioni.

Inoltre queste 8 Major che ti ho elencato qua sopra, sono quelle che in assoluto muovono più volumi, ciò significa che le transazioni costeranno di meno, perché molte più persone le tradano. Queste valute possono essere combinate tutte quante l’una con l’altra, e ci daranno 28 coppie e cross da tradare.

Qual è la differenza fra cross e coppia? Le coppie sono tutte quelle combinazioni di valute dove è presente il dollaro americano (USD), mentre i cross sono tutte quelle combinazioni dove questo manca.

Per comodità da adesso in poi le chiamerò tutte coppie.

 

Coppie

Individualmente una valuta non ha un valore assoluto. Sono sempre guardate in coppia, per darci un valore, in rapporto ad un altro, che può variare in qualsiasi momento.

Un esempio potrebbero essere l’Euro (EUR) e il Dollaro Americano (USD) (EUR/USD). Se comprassi la coppia EUR/USD, staresti comprando Euro al prezzo di tot Dollari Americani, quindi in pratica compri Euro e vendi Dollari, simultaneamente. 

Questo vuol dire che vedresti del profitto se l’Euro acquistasse valore nei confronti del Dollaro Americano.

Facciamo un esempio, se acquisti la coppia EURUSD quando questa vale 1.20, vuol dire che stai comprando ogni Euro al prezzo di 1.20$. Se la rivendi a 1.21, vuol dire che ti sei sbarazzato della coppia quando ogni Euro ne valeva 1.21 di $, quindi l’euro ha acquistato valore, perché servono più dollari per comporre un euro, e tu, ci hai guadagnato. 

Nell’esatto istante in cui ti sbarazzi della coppia, non solo la vendi, ma allo stesso tempo riacquisti i dollari che inizialmente hai venduto.

Quindi, operando nel forex, non farai mai un’operazione singola, ma ogni valuta sulla sinistra che acquisterai, ti porterà automaticamente a vendere quella sulla destra; ogni valuta sulla sinistra che venderai, ti porterà in automatico ad acquistare quella sulla destra.

 

Forex vs Azioni

Perché tradare il forex? Perché non le azioni, le commodities, o le opzioni?

Ognuno di questi mercati ha degli aspetti positivi e degli aspetti negativi, ed è chiaro che non si possa definire uno di questi mercati migliore di un altro.

Certo è che il forex ha parecchi aspetti positivi rispetto agli altri mercati, ad esempio:

 

24 ore

Il mercato del forex è aperto 24 ore su 24, 5 giorni su 7. Non chiude ogni sera e riapre ogni mattina come il mercato delle azioni, questo vuol dire che i prezzi possono muoversi fluidamente durante la settimana, senza troppi gap (differenza fra il prezzo di chiusura e quello di apertura).

Ciò è possibile grazie ai vari mercati (Americano, Europea, Asiatico, Australiano) che si danno il cambio, ricomprendo tutte le ore del giorno, e a volte, accavallandosi (creando i migliori momenti per tradare). Ti consiglio di tenere sotto mano questa tabella, potrebbe tornarti molto utile per decidere i tuoi orari di trading.

 

 

Nessuno può controllare il prezzo

Il mercato del forex è così vasto che nessuno può controllarne il prezzo. Al contrario, alcune azioni sono così piccole che il prezzo può essere facilmente manipolato da gruppi o singoli individui.

 

Costi bassi

Il forex ha i costi di transazione più bassi in assoluto. Per esempio una transazione su EURUSD con 1000€ di capitale costerà intorno ai 10 centesimi; lo stesso tipo di transazione, su un’azione, costerà intorno ai 15€. Questi costi, conosciuti come spread, sono dinamici, e variano durante la giornata.

 

Leva alta

Le valute hanno delle variazioni di pochissimi centesimi ogni giorno, e sarebbe impossibile fare soldi in questo modo, avresti bisogno di centinaia di migliaia di euro. Per permettere a tutti di operare, i broker mettono a disposizione la leva (te la spiegherò più avanti), che, se usata nel modo corretto, diventa un ottimo amico del trader.

 

Alta liquidità

Per poter entrare in un trade, che sia vendendo o comprando, ricordati che è necessario che qualcuno faccia la tua operazione inversa nello stesso istante. Il vantaggio del forex è che c’è sempre qualcuno pronto a comprare o venderti le proprie posizioni.

Al contrario, nel mercato delle azioni, puoi ritrovarti bloccato, o non riuscire ad entrare in una posizione, perché nessuno è disposto a vedere o comprare. Pensa che proprio la settimana scorsa ho acquistato un’azione, e l’ordine è scattato due ore dopo perché al momento non c’era nessuno disposto a vendere le proprie azioni.

 

Fare soldi quando il mercato scende

Diversamente dai mercati tradizionali, “compra sui minimi e vendi sui massimi”, il forex ti offre la possibilità di andare “short”, ovvero di vendere una coppia o un cross (quindi vendere la valuta sulla sinistra e comprare quella sulla destra), in questo modo puoi fare soldi anche mentre il mercato scende.

 

Comprare e vendere coppie e cross

Nel trading simultaneamente si compra una valuta e se ne vende un’altra, e come dice il nome, queste vengono tradate in coppie.

Per esempio EURUSD contiene l’Euro e il Dollaro Americano, se compri la coppia starai comprando euro e vendendo dollari, al contrario, vendendola, starai vendendo Euro e comprando Dollari Americani.

Facciamo un altro esempio: GBPJPY, comprandolo starai comprando e vendendo cosa? E vendendolo vendi … e compri … ?

 

Quindi, quando tradi nel mercato del forex, compri o vendi le valute in coppie.

 

Immagina che ogni valuta abbia un lato della corda, scegliendo di vendere o comprare, semplicemente scegli da che parte stare.

 

Non può essere un investimento di lungo periodo

Spesso si pensa che il forex possa essere un investimento di lungo periodo, pensiero chiaramente sbagliato.Se hai capito quanto abbiamo detto fino a questo punto, avrai probabilmente già capito perché: il forex è un mercato dove vi è un rapporto fra due valute, e come quasi ogni rapporto che si rispetti, si tende all’equilibrio. Pertanto non può essere un asset destinato a crescere. 

Cosa diversa nel mercato azionario, nelle criptovalute etc.. dove l’asset in questione è appunto un’azione, criprotvaluta etc.. il quale valore si vuole vedere aumentare nel tempo, non è un rapporto fra due tendente all’equilibrio. 

Quindi se sei qui perché pensi di poter prendere i tuoi soldi, investirli nel forex, e dimenticartene, beh, sappi che questo non è possibile. È un mercato dove si vedono continue oscillazioni, non c’è una valuta universalmente più forte di un altra, vi saranno costanti alti e bassi, e noi è proprio su questi che andremo a fare i nostri soldi.