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Buongiorno a tutti i ragazzi degli Ichimokers ed ai lettori del Blog.
Fino ad ora abbiamo parlato di regole, di psicologia, delle differenze tra fare trading ed investire e tra trader professionisti ed amatori ma una  delle domande che spesso si pongono e mi pongono le persone che decidono di approcciarsi ai mercati riguarda la tassazione dei proventi sulla loro attività di trading.
“Perche devo pagare anche le tasse su quello che guadagno?”
Ebbene sì! Purtroppo a volte si chiede consiglio all’amico che non è ben informato, invece di rivolgersi ad un bravo commercialista, ma non vi preoccupate perchè in realtà è più facile di quanto si pensi ed ora vi darò un infarinatura base, ad entrare nel dettaglio ci penseremo appena uscirà il capitolo del percorso inerente, scritto da un vero professionista in materia.

Quando parliamo di tasse nel trading stiamo parlando del differenziale positivo che si crea tra  il capitale finanziario investito inizialmente ed il capitale finale ottenuto alla conclusione di un operazione e questo valore prende il nome di capital gain.
In Italia la tassazione sul capital gain equivale al 26% ed il regime delle rendite finanziarie è diverso a seconda del tipo di investimento effettuato.
Si ma quindi come funziona la tassazione su  questi capital gain?
Per prima cosa sicuramente abbiamo bisogno di conoscere le differenze tra i due regimi fiscali a cui è possibile associarlo, per scegliere autonomamente a quale vogliamo aderire:
il regime dichiarativo ed il regime amministrato.

REGIME DICHIARATIVO
Il trader che aderisce a questo regime si assumerà le responsabilità di versare autonomamente le imposte entro le scadenze della dichiarazione dei redditi. Sicuramente questo regime è formato da una complessa gestione e di conseguenza il trader che ne aderisce deve avere una buona conoscenza delle norme fiscali, o in alternativa deve rivolgersi ad un bravo commercialista.
In questo caso, il trader incassa il capital gain al lordo delle imposte, sta poi a lui occuparsi di mettersi in regola con le tasse.

REGIME AMMINISTRATO
Chi aderisce a questo regime metterà la propria tassazione in mano all’intermediario (Broker), che in questo caso fungerà da sostituto d’imposta e verserà le imposte per voi con il sistema della ritenuta d’acconto.
In questo caso, quindi, il trader incassa il capital gain già al netto delle imposte, sono poi gli stessi intermediari finanziari a dover segnalare all’Agenzia delle Entrate il regime amministrato.

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